

Svizzera. Landa famosa per il cioccolato, gli orologi e le fottutissime banche(ladro é chi fonda la banca non chi la rapina), ma non per ospitare sul suo suolo teste coronate. Prendiamo invece il Paese con il re, anzi la regina, per eccellenza: il regno unito. A Buckingham Palace si aggirano loschi individui sul quale groppone grava la responsabilità di attenersi a un decoroso e degno comportamento. Non dimentichiamoci che stiamo parlando di esseri umani che vivono, respirano, mangiano e defecano proprio come noi. Vedendoli alla televisione invece si direbbe di avere a che fare con personaggi divini, seguaci della setta del galateo. Inorridisco solo al pensiero che possano esistere personaggi tanto "perfetti". Elisabetta, la regina, così nobile e composta con l'unico sfizio di proporre cappellini inguardabili. Carlo, il Dumbo che vuole vivere nelle mutande di Camilla (intercettazioni telefoniche sempre più trendy), beato lui! William, così bello, elegante, sportivo, mai un capello fuori posto; idolatrato dalle teens come neanche i Take That lo furono.
Ma il personaggio su cui voglio soffermarmi é il piccolo della casa: Harry la pecora nera. Colui che osa vivere la vita senza lasciarsi influenzare da principesche regole. E bravo Harry che ha scelto di viversi la vita come qualsiasi essere umano ha il diritto. Naturale come il suo carattere gli impone. Chi di noi é un po' Harry? Chi non si é mai lasciato andare ai vizi e agli sfarzi che la vita ci propone? Certo, di dubbio gusto la sua apparizione alla festicciola con il vestito da nazista, poi é stato pizzicato con la maglietta del Guevara, forse voleva equilibrare lo sbilanciamento politico. Beccato più volte alticcio e con una gran voglia di menar le mani, infine ripescato mentre é intento a sorseggiare alcoolici e palpare mammelle ad una ragazza ben poco regale. E vai Harry, tu si che rispecchi la nostra società contemporanea, nel bene e nel male, ma almeno osi. Lunga vita al principino!