sabato 28 novembre 2009
giovedì 26 novembre 2009
L'ultima minaccia
"Se fosse per me manderei l'esercito". E' questa la frase che avrebbe pronunciato il ministro italiano del Tesoro Giulio Tremonti rivolgendosi all'attuale Presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz bla bla bla......oibò, dovremo ingrandire il Vanilla per farvici stare tutti!
mercoledì 25 novembre 2009
martedì 24 novembre 2009
In favor del patrio suol parte ultima
Oggi in programma la restituzione dell'arma e dei quattro stracci all'esercito, é stata praticamente l'unica volta che non ho bestemmiato nell'andare in cantina a raccimolare il merdame militare.
La restituzione é una perfetta occasione per rivedere personaggi "cognometicamente" vicini. Mi ritrovo dunque sul posteggio dell'arsenale del Ceneri con un Demuth stranito ma comunque raggiante, un compagno di scuola che non vedo da dieci anni, un altro le cui nostre ex ex erano amiche ma noi ci siamo sempre solo cagati di striscio e un quarto che incontro spesso verso l'albeggiare nei weekend.
Partono le domande di rito: "ueee Cuenat! Saranno passati 10 anni...come va? Ti sei sposato? Hai figli?". Seguono fragorose risate.
Consegnamo (incredibilmente velocemente) il materiale e ci ritroviamo nuovamente sul posteggio. Propongo un brindisi di commiato, la tradizione vuole che ogni volta che si tocca qualcosa di militare un brindisi ci sta sempre dentro (tiri obbligatori insegnano). Il buon Demuth percepisce immediatamente che il gruppetto che si sta creando é uno da prendere con le molli e prima di farsi coinvolgere in bicchierate di cui é difficile prevedere una fine declina gentilmente l'invito (eccheccaz, fino ad ora son riuscito a pagargli solo coca cola in due occasioni, ma verrà il giorno...)
Saggio il Mumuth.
Non sono dello stesso avviso gli altri ormai ex-commilitoni. Ci rintaniamo in una bettola nelle vicinanze: inevitabilmente rivanghiamo ricordi della vita militare, dai piedi freddi durante la guardia notturna alle fette di salamino e bottiglie di vino consumate nottetempo nei stanzoni delle caserme/bunker sparsi su tutto il territorio nazionale.
"Oggi abbiamo finito, é un altra pagina che si gira, siamo uomini ormai" oso dire. Seguono 30 secondi di angosciante silenzio. Alla spicciolata partono tutti, già immersi nei nuovi assillanti problemi della vita quotidiana, il militare é già solo un ricordo.
Arrivo a casa, apro la busta che ci é stata consegnata:
La restituzione é una perfetta occasione per rivedere personaggi "cognometicamente" vicini. Mi ritrovo dunque sul posteggio dell'arsenale del Ceneri con un Demuth stranito ma comunque raggiante, un compagno di scuola che non vedo da dieci anni, un altro le cui nostre ex ex erano amiche ma noi ci siamo sempre solo cagati di striscio e un quarto che incontro spesso verso l'albeggiare nei weekend.
Partono le domande di rito: "ueee Cuenat! Saranno passati 10 anni...come va? Ti sei sposato? Hai figli?". Seguono fragorose risate.
Consegnamo (incredibilmente velocemente) il materiale e ci ritroviamo nuovamente sul posteggio. Propongo un brindisi di commiato, la tradizione vuole che ogni volta che si tocca qualcosa di militare un brindisi ci sta sempre dentro (tiri obbligatori insegnano). Il buon Demuth percepisce immediatamente che il gruppetto che si sta creando é uno da prendere con le molli e prima di farsi coinvolgere in bicchierate di cui é difficile prevedere una fine declina gentilmente l'invito (eccheccaz, fino ad ora son riuscito a pagargli solo coca cola in due occasioni, ma verrà il giorno...)
Saggio il Mumuth.
Non sono dello stesso avviso gli altri ormai ex-commilitoni. Ci rintaniamo in una bettola nelle vicinanze: inevitabilmente rivanghiamo ricordi della vita militare, dai piedi freddi durante la guardia notturna alle fette di salamino e bottiglie di vino consumate nottetempo nei stanzoni delle caserme/bunker sparsi su tutto il territorio nazionale.
"Oggi abbiamo finito, é un altra pagina che si gira, siamo uomini ormai" oso dire. Seguono 30 secondi di angosciante silenzio. Alla spicciolata partono tutti, già immersi nei nuovi assillanti problemi della vita quotidiana, il militare é già solo un ricordo.
Arrivo a casa, apro la busta che ci é stata consegnata:
lunedì 23 novembre 2009
Per un amico (e un po' anche per me)
Hey tu! Si, tu!
Non puoi pretendere che tutto ti piova addosso mentre stai li a fare "il nulla"...

...le cose che vuoi devi andartele a cercare...

...non nasconderti...

...osa,buttati...

...placca il treno che ti sta passando sotto il naso...

...appigliati...

...affondaci le unghie...

...ingegnati...

...fai qualcosa...

...l'importante é che ti muovi...

...prima che sia troppo tardi.

Resta vigile...

...qualcuno potrebbe sempre tramare alle tue spalle...

...pronto a farti a pezzettini!

E se ce la fai attento a non esagerare con l'entusiasmo!

Ridi, che la vita é bella se lo vuoi veramente!
Si, così amico mio.

Yeah, c'mon gimme five!


...prima che sia troppo tardi.

Resta vigile...

...qualcuno potrebbe sempre tramare alle tue spalle...

...pronto a farti a pezzettini!

E se ce la fai attento a non esagerare con l'entusiasmo!

Ridi, che la vita é bella se lo vuoi veramente!
Si, così amico mio.

Yeah, c'mon gimme five!

Sono qui per te...sono qui per te, devi vincere!
Syd779
Syd779
Lucky man

Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
I'm a lucky man
(The Verve, Lucky Man)
domenica 22 novembre 2009
giovedì 19 novembre 2009
101 metodi per gallinare: l'aiuto veterinaria.
Per uscire con una aiuto veterinaria seguire le istruzioni.
1. Se non ce l'hai procacciati un animale da compagnia (meglio se un cucciolo che é ancora più tenero)
2. Azzoppalo (senza esagerare)
3. Portalo dal veterinario, assumi espressioni e modi di fare neutri tendenti al grigiume.
4. Quando l'aiuto veterinaria ricompare con il cucciolo con una zampa fasciata fingiti sgomento nel vedere la fasciatura e panica leggermente mettendoti le mani tra i capelli (ammesso che tu li abbia).
5. Accovacciati immediatamente e accarezza il cucciolo. Poni all' aiuto veterinaria svariate domande a circa 15-20 secondi l'una dall'altra restando accovacciato. Guarda sempre il cucciolo e solo di sfuggita la ragazza, degnala di una rapida occhiata solo quando le poni la domanda ma poi osserva e accarezza subito il cucciolo, ancora prima di sentire la risposta (deve pensare che di lei non te ne frega niente, la tua vita é il tuo animaletto).
Poni domande mirate tipo: "poverino, si vede che soffre, pensi che soffrirà ancora a lungo?" oppure "pensi che potremo tornare a correre felici assieme per campi traboccanti di margherite?"
6. A questo punto la ragazza intenerita dalla tua sviscerata dolcezza e preoccupata per le condizioni fisiche del cane uscirà con una frase del tipo "fammi sapere se sta (state) meglio (*)"
7. Il giorno dopo presentati di nuovo dal veterinario. Non dire che il cucciolo sta decisamente meglio, fingiti costantemente preoccupato senza sfociare però nella paranoia.
8. Ripeti l'operazione fino alle porte del weekend.
9. Con l'arrivo del weekend prova l'affondo, con la scusa che non puoi andare a renderle conto delle condizioni della bestiolina chiedile il numero, così da poterla tenere costantemente aggiornata.
10. Una volta avuto il numero procedere come nel metodo martella e tempra.
*se non dovesse dirti di tornare per riferire le novità sulle condizioni dell'animale agisci diversamente.
A. Chiedile: "sai dove spedire la fattura vero? Marco Rossi via col vento, 6789 Robasacco..eh si, sono io quel Marco Rossi che ho creato in Facebook il gruppo "ma quanto amo gli animali?" (in grassetto parole da dire con un tono di voce più alto)
B Corri a casa e crea il gruppo "ma quanto amo gli animali?" su facebook e attendi la sua iscrizione al gruppo.
Yeah, e anche questa é fatta....
Subdolamente
Syd779
1. Se non ce l'hai procacciati un animale da compagnia (meglio se un cucciolo che é ancora più tenero)
2. Azzoppalo (senza esagerare)
3. Portalo dal veterinario, assumi espressioni e modi di fare neutri tendenti al grigiume.
4. Quando l'aiuto veterinaria ricompare con il cucciolo con una zampa fasciata fingiti sgomento nel vedere la fasciatura e panica leggermente mettendoti le mani tra i capelli (ammesso che tu li abbia).
5. Accovacciati immediatamente e accarezza il cucciolo. Poni all' aiuto veterinaria svariate domande a circa 15-20 secondi l'una dall'altra restando accovacciato. Guarda sempre il cucciolo e solo di sfuggita la ragazza, degnala di una rapida occhiata solo quando le poni la domanda ma poi osserva e accarezza subito il cucciolo, ancora prima di sentire la risposta (deve pensare che di lei non te ne frega niente, la tua vita é il tuo animaletto).
Poni domande mirate tipo: "poverino, si vede che soffre, pensi che soffrirà ancora a lungo?" oppure "pensi che potremo tornare a correre felici assieme per campi traboccanti di margherite?"
6. A questo punto la ragazza intenerita dalla tua sviscerata dolcezza e preoccupata per le condizioni fisiche del cane uscirà con una frase del tipo "fammi sapere se sta (state) meglio (*)"
7. Il giorno dopo presentati di nuovo dal veterinario. Non dire che il cucciolo sta decisamente meglio, fingiti costantemente preoccupato senza sfociare però nella paranoia.
8. Ripeti l'operazione fino alle porte del weekend.
9. Con l'arrivo del weekend prova l'affondo, con la scusa che non puoi andare a renderle conto delle condizioni della bestiolina chiedile il numero, così da poterla tenere costantemente aggiornata.
10. Una volta avuto il numero procedere come nel metodo martella e tempra.
*se non dovesse dirti di tornare per riferire le novità sulle condizioni dell'animale agisci diversamente.
A. Chiedile: "sai dove spedire la fattura vero? Marco Rossi via col vento, 6789 Robasacco..eh si, sono io quel Marco Rossi che ho creato in Facebook il gruppo "ma quanto amo gli animali?" (in grassetto parole da dire con un tono di voce più alto)
B Corri a casa e crea il gruppo "ma quanto amo gli animali?" su facebook e attendi la sua iscrizione al gruppo.
Yeah, e anche questa é fatta....
Subdolamente
Syd779
Destra&sinistra
Dedicato a tutti quelli che quando si parla di destra e sinistra non ci capiscono una cippa.
mercoledì 18 novembre 2009
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