
Scagli la prima pietra chi si é ricordato che oggi é la festa della donna. Io me ne sono ricordato perché l'hanno detto alla radio, e quest'anno ho voluto esagerare: ho deciso di comprare le famigerate mimose per un paio di pulzelle che condividono il mio stesso percorso in questa vita.
Fino a oggi non sapevo nemmeno com'era fatta una mimosa, poi entrando nel negozio ho notato che tra tutti i fiori ce ne erano tantissimi tutti unguali. Poi avvicinandomi ho letto una scritta a caratteri cubitali vicino ad essi: "8 Marzo festa della donna", allora ho intuito che quei fiori erano le famigerate mimose (uh uh, Sherlock Holmes!).
Tornando a casa con i suddetti fiori ho iniziato a pensare al significato di regalare dei fiori per la festa della donna e in altre occasioni. Ma che cazzo di regalo é? A che servono i fiori? Non si possono nemmeno leccare, mangiare o bere, se ne stanno li inermi in un vaso aspettando di appassire per poi essere buttati in una volgare "tola du rüss". Capisco già di più (un po' di più) invece la mania delle donne di comperarsi quantitativi industriali di scarpe e borsette apparentemente uguali, almeno quelle le indossano, le usano. Vabbé, loro si incazzano se non distinguiamo la differenza tra le varie borsette, "...questa si abbina perfettamente con il colore del mio cerchietto per i capelli, questa borsa invece si addice con la luce del primo quarto di luna..." e cazzate simili. Ma un fiore? Non starebbe meglio in un bel campo dove la natura ha deciso di crearlo? E la festa delle donne poi? Che c'é da festeggiare? E la festa dei maschi quand'é? Con l'emancipazione del giorno d'oggi delle donne e per la loro voglia di uguaglianza rispetto al sesso maschile grido a gran voce l'introduzione del giorno dell'ometto. ..."eh ma voi avete già la festa del papà!!" sono solite dire, già, ma chi non é papà che fa? S'attacca? Ma poi diciamoci la verità chi festeggerebbe la festa dell'uomo? Che ce ne faremmo noi dei fiori? Regalami il pieno controllo del telecomando per un mesetto se vuoi farmi felice. Già, comunque signorine, lo so che portate in grembo un bambino per un fottio di tempo e che fate uno sforzo immane per sfornarlo ma ricordatevi che per deporre l'uovo necessitate per forza di cose di noi.
Con la consueta perplessità
Syd779